sabato 4 giugno 2011

Ponte della "Repubblica"





Evviva è giunto il tempo di vacanze!

Il primo giorno, dopo una pausa al parco giochi di Malborghetto, molto apprezzata da Matilde, andiamo fino all'Altopiano del Montasio, per un'escursione al rifugio Di Brazzà. Il tempo non è molto bello, tira vento, ma non piove e ogni tanto fa capolino il sole. Matilde non ha molta voglia di camminare così sale in groppa al papà, seduta nell'apposito zaino. La mia cucciola è subito affascinata dall'ambiente alpino. In una gigantesca chiazza residua di neve riconosce la forma di un cavallo e ripetutamente, durante l'escursione, non perde occasione per ricordarcelo. Il suo entusiasmo sale quando le spieghiamo che da queste parti si possono vedere le marmotte che lei ribattezza subito "sweety" come il nome di una talpa, personaggio del suo attuale cartone animato preferito. Ovviamente non perdo occasione per alimentare la sua curiosità e le faccio vedere una tana che lei subito ordina alla mamma di fotografare. Il sibilo di una Marmotta conferma le nostre aspettative e dopo una breve ricerca riusciamo a scorgerla in lontananza ritta in piedi intenta nel suo richiamo. Purtroppo Mati non riesce a scorgerla e quando ci avviciniamo,la piccola talpa, scappa impaurita nella sua tana. Sotto le pareti del Montasio scorgiamo invece un branco di Stambecchi. Arrivati al rifugio, dove pranziamo, incontriamo altri bimbi che vanno in cerca di Marmotte con la loro mamma e un'allegra compagnia di simpatici signori che condividono un ricco banchetto. Al ritorno, dopo un breve pezzo a piedi e dopo aver raccolto un grande sasso per ricordo, Matilde prosegue sulle spalle del papà fino all'auto dove si addormenta profondamente. Una breve pausa al lago del Predil e ci dirigiamo verso Villach e il Faker See in cerca di un supermercato aperto. Qui incontro un amico che si sta allenando per una gara di "Ironman" (credo si chiami così) che si terrà a luglio da queste parti: 8 km di nuoto, 42 km di corsa, 180 km di bicicletta! La sera ceniamo in un ristorante di Tarvisio, qui cominciamo davvero a sentire la vacanza e il piacere di stare assieme in tranquillità. Tornando a San Antonio, lungo la strada buia nel bosco,  vediamo correre una lepre che si ferma in mezzo alla strada prima di scomparere nel bosco.

Il secondo giorno torniamo a Villach per portare Matilde in un grandissimo negozio di giocattoli, dove può investire la paghetta dei nonni, e per incontrare i nonni Maurizio e Carla con i quali abbiamo appuntamento. Matilde esce soddisfatta dal negozio di giocattoli con il suo "regalino", ovviamente una Polly. Mentre aspettiamo i suoceri Ilaria va a fare alcune compere, mentre io e Matilde ci rincorriamo sulla "cartina", in mezzo a molti altri bimbi che scorazzano scalzi su questa enorme veduta satellitare di una parte di Carinzia, nel Centro commerciale "Atrio". All'arrivo dei nonni andiamo a pranzare e ci saziamo con una buona viennese. Il pomeriggio scorre piacevolmente e con Maurizio andiamo a vedere alcune novità tra le reflex della Sony e uno zaino della mamut da 30 litri economico, ma purtroppo eccessivamente piccolo.
Rientrati a San Antonio Mati e io andiamo a vedere i cavalli, poi, mentre le mie donne si riposano, scendo al fiume dove mi diverto a scattare foto a tutto ciò che attrae il mio sguardo; dei pesci che una volta popolavano questo tratto del torrente neanche l'ombra. Nel cielo un rapace vola segnalando la sua presenza con il tipico richiamo. La notte ci addormentiamo dolcemente sotto un bel piumino caldo. Fuori piove.

Il terzo giorno, dopo una splendida colazione a base di latte munto il giorno prima e torta alla ricotta, salutiamo San Antonio augurandogli ogni fortuna contro tentativi di speculazione edilizia che il comune e i "furbetti" del quartiere pare stiano mettendo in opera per sfruttare gli spazi "liberi" di uno dei più bei posti del Friuli. La mattina la passiamo nei boschi di fusine passeggiando verso lo Zacchi. Qui mostro a Matilde i nidi di formiche e le faccio sentire il canto del cuculo. Il pomeriggio, dopo un'ultima gita in Austria prendiamo la strada di casa soddisfatti di questa rilassante e bella vacanza.


GALLERIA FOTOGRAFICA

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